Protesi al ginocchio

Le patologie del ginocchio

L’osteoartrosi, una condizione patologica degenerativa, è caratterizzata dal progressivo deterioramento delle cartilagini articolari. Nel corso del tempo, questa degenerazione può condurre all’erosione completa della cartilagine, portando le superfici ossee ad entrare in contatto diretto tra di loro. Tale fenomeno può provocare sintomi invalidanti quali dolore articolare e rigidità.

È opportuno notare che l’utilizzo della tecnologia con braccio robotico Mako ha dimostrato di essere altamente efficace nell’esecuzione della procedura di protesizzazione totale del ginocchio. Questa tecnologia avanzata consente al chirurgo di pianificare e condurre l’intervento con un livello di precisione senza precedenti, garantendo così risultati ottimali per il paziente.

L’approccio robotico Mako offre un’opportunità di personalizzazione notevole, adattando la procedura alle specifiche caratteristiche anatomiche del paziente. Questo consente di ottimizzare l’allineamento e la stabilità dell’impianto protesico, contribuendo così a migliorare la funzionalità e a ridurre il rischio di complicazioni post-operatorie.

In sintesi, la tecnologia con braccio robotico Mako rappresenta un importante passo avanti nel campo della chirurgia ortopedica, consentendo un trattamento altamente preciso ed efficace per i pazienti che necessitano di una protesizzazione totale del ginocchio. La sua applicazione consente di offrire risultati di alto livello e un miglioramento significativo della qualità della vita per i pazienti affetti da osteoartrosi avanzata.

Artrosi del ginocchio

L’osteoartrosi del ginocchio è una condizione patologica degenerativa  caratterizzata dal progressivo deterioramento delle cartilagini articolari. Nel corso del tempo, questa degenerazione può condurre all’erosione completa della cartilagine, portando le superfici ossee ad entrare in contatto diretto tra di loro. Tale fenomeno può provocare sintomi invalidanti quali dolore articolare, zoppia e riduzione della motilità articolare

L’artrosi del ginocchio ha un origine multifattoriale. Tra le cause che possono determinare l’insorgenza di questa patologia ricordiamo: la predisposizione genetica, l’età avanzata, l’obesità, la presenza di alterazioni anatomiche quali il ginocchio valgo o varo, le patologie reumatiche e le patologie traumatiche

L’artrosi può interessare una parte del ginocchio (artrosi monocompartimentale) o l’intera articolazione.

La terapia  per l’artrosi del ginocchio può essere conservativa  o  chirurgica.

Nelle fasi iniziali si preferisce adottare un trattamento di natura conservativa, riservandosi di ricorrere alla chirurgia soltanto se la pratica conservativa non ha fornito alcun risultato.

Terapia Conservativa

Tra i trattamenti sintomatici conservativi ricordiamo:

  • Esercizi di fisioterapia aventi lo scopo di rinforzare i muscoli degli arti inferiori (coscia in particolare) e aumentare la mobilità articolare del ginocchio.
    Una muscolatura della coscia più forte alleggerisce il carico del peso corporeo sul ginocchio, con enormi giovamenti per quest’ultimo.
  • La somministrazione di farmaci antidolorifici e farmaci antinfiammatori non steroidei (cioè i FANS). Tra gli antidolorifici e i FANS più utilizzati in caso di artrosi del ginocchio, si segnalano il paracetamolo, l’ibuprofene e l’aceclofenac
    L’uso di questi medicinali risulta di beneficio in un buon numero di pazienti.
  • Infiltrazioni  nel ginocchio di  acido ialuronico.
  • L’acido ialuronico  è una sostanza lubrificante, presente fisiologicamente all’interno delle articolazioni sinoviali ; con la sua somministrazione si cerca di ripristinare una normale omeostasi articolare  venuta meno a causa dell’artrosi.
  • Un piano dietetico finalizzato alla riduzione del peso corporeo. Ciò vale, ovviamente, quando, all’insorgenza della gonartrosi, ha contribuito una condizione di sovrappeso/obesità
  • La pratica di un moderato ma costante esercizio fisico per gli arti inferiori.
  • aventi lo scopo di rinforzare i muscoli degli arti inferiori (coscia in particolare) e aumentare la mobilità articolare del ginocchio.
    Una muscolatura della coscia più forte alleggerisce il carico del peso corporeo sul ginocchio.

Medicina Rigenerativa: Infiltrazione intrarticolare con PRP o con Cellule Staminali Mesenchimali

Un trattamento sempre più diffuso è quello che prevede le infiltrazioni intrarticolari di PRP (Platelet Rich Plasma) provenienti dal sangue umano centrifugato o di cellule staminali mesenchimali (abbreviate in MSC) provenienti da tessuto adiposo umano.

L’infiltrazione di PRP o di  MSC rappresentano un trattamento  di tipo biologico, basato sulle straordinarie capacità delle  piastrine in caso di PRP o di cellule  staminali mesenchimali in caso di MSC di differenziarsi in uno strato di cartilagine simil-ialina, che va a ristabilire in parte lo strato di cartilagine originario ormai degenerato a causa della malattia.

Terapia Chirurgica

Si ricorre alla terapia chirurgica quando la terapia conservativa non ha prodotto gli effetti desiderati.

La terapia chirurgica prevede l’impianto di una protesi che può essere parziale(monocompartimentale) nel caso di un’artrosi monocompartimentale o totale se il processo artrosico riguarda l’intera articolazione.

Oggi grazie alla chirurgia robotica si riesce a ricostruire perfettamente una corretta geometria articolare e questo consente una durata della protesi di oltre 20 anni.

protesi-monocompartimentale

Protesi monocompartimentale

protesi-totale

Protesi Totale

Artroplastica totale di ginocchio Mako

La tecnologia con braccio robotico Mako può essere impiegata per eseguire la protesizzazione totale del ginocchio, un intervento chirurgico che consente di alleviare il dolore provocato dall’osteoartrosi (OA) a livello del ginocchio. L’OA è definita anche artrosi degenerativa in quanto si tratta di una patologia “da logoramento” che provoca il deterioramento delle cartilagini articolari. Quando la cartilagine si logora del tutto, le ossa sfregano l’una sull’altra provocando dolore e rigidità.

La tecnologia Mako è stata ideata per consentire ai chirurghi di offrire ai pazienti un’esperienza chirurgica personalizzata che si basa sulla loro diagnosi e sulla loro anatomia specifica.